VUOI DIMAGRIRE? NON SALTARE I PASTI!

“ La sera non mangio…sono a dieta!”è solo una delle tante affermazioni errate che mi capita, troppo spesso, di sentire, e che evidenzia, purtroppo, uno stato di diseducazione alimentare dal quale dovremmo cercare di uscire.

Non c’è nulla di più sbagliato del saltare i pasti  per dimagrire: privando, per un certo periodo di tempo, il nostro organismo degli alimenti necessari a soddisfare i fabbisogni nutritivi ed energetici non facciamo altro che illuderci di perdere quei rotolini di ciccia che tanto ci affliggono!

Saltare il pranzo, la colazione o la cena pone il nostro organismo in una condizione generale di stress sia fisico che mentale:

  • Debolezza e mancanza di concentrazione ci accompagnano nel corso della giornata, insieme anche, eventualmente, a giramenti di testa e svenimenti attribuibili al calo della glicemia;
  • L’incostanza, la rabbia ed il nervosismo tendono a predominare in quanto alla carenza di nutrienti il nostro corpo risponde con un aumento del rilascio, da parte delle ghiandole surrenali, del cortisolo chiamato anche ormone dell stress;
  • Aumenta il senso di fame ed il desiderio di cibi particolarmente ricchi in carboidrati (dolci, biscotti, pane, pasta..) poiché digiunando nel corso della giornata si va incontro ad un fisiologico calo di zuccheri che spinge il cervello a desiderare non solo molto più cibo di quanto il nostro corpo avrebbe effettivamente bisogno, ma anche cibo particolarmente dolce (il rischio di non riuscire a resistere a cibi spazzatura aumenta tantissimo !);
  • La perdita di peso riscontrabile a seguito di diversi brevi digiuni è fasulla, inutile e dannosa in quanto risulterà attribuibile alla perdita prevalente, se non assoluta, di liquidi corporei e massa muscolare con conseguente diminuzione del metabolismo basale (condizione che, purtroppo, a lungo termine porterà sicuramente all’aumento della massa grassa).

Saltando un pasto, dunque, non facciamo altro che aumentare il rischio di danneggiare la nostra salute, di incorrere in disturbi del comportamento alimentare (come l’anoressia e la bulimia), di ingrassare di più e di essere nervosi. Mi auguro vi siate convinti che non ne vale la pena!

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista

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