IN SALUTE CON LA DIETA MEDITERRANEA

Nel linguaggio comune viene impropriamente usato il termine “dieta” per indicare le diete dimagranti, ma in realtà tale indicazione va bel oltre quella che può essere una ipotetica dieta dimagrante in quanto significa modo di vivere, stile di vita.

Stile di vita che, in effetti, va a sua volta a comprendere anche le abitudini alimentari.

Perciò, quando si parla di dieta mediterranea, si fa riferimento ad uno stile di vita, fatto di regole e di abitudini, non solo alimentari, ispirate alle tradizioni delle popolazioni del bacino del mediterraneo.

L’interesse nei confronti della dieta mediterranea (le cui origini sarebbero da ricercare addirittura 12000 anni fa) è iniziato una sessantina di anni fa grazie alle intuizioni di un nutrizionista della Minnesota University, Ancel Keys, il quale, stabilitosi a Napoli per collaborazione scientifica con l’Istituto di Fisiologia Umana dell’ Università, aveva avuto modo di rilevare che, superato il fiume Sele, ed in particolare nel Cilento, l’incidenza delle “malattie del benessere” fosse molto limitata.

Innamoratosi del Cilento acquistò 5 ettari di terreno in contrada Cannetiello, tra Pioppi e Acciaroli, dove, edificata la sua casa ed impiantato un orto, visse per oltre 30 anni, dimostrando, con i risultati di accurate ricerche, che la tradizionale alimentazione cilentana fatta di piatti poveri, basati su verdure fresche, legumi, paste fatte in casa, buon vino, olio extravergine di oliva, legata alla terra, alle stagioni e alle tradizioni delle popolazioni cilentane, è perfettamente equilibrata, la migliore possibile!

Le intuizioni di Keys hanno attratto stimolato moltissimi studiosi che hanno dimostrato e continuano a dimostrare, sulla base di validi dati scientifici, che il modello dietetico mediterraneo è un alleato della nostra salute: previene malattie cardiovascolari, tumori, obesità, diabete, carie, malattie mentali.

E, proprio grazie agli straordinari  benefici che comporta, il 16 Novembre 2011 l’UNESCO ha incluso la Dieta Mediterranea nella sua “Prestigiosa Lista” che raccoglie gli elementi del patrimonio culturale immateriale considerati rappresentativi dell’Umanità.

I principi della dieta mediterranea sono riassunti in una piramide alimentare, una rappresentazione grafica semplice,chiara e comprensibile a tutti, che riporta la distribuzione in frequenza e quantità di assunzione di tutti gli alimenti : alla base troviamo quelli che possiamo utilizzare in maggiore quantità e, man mano che si sale, troviamo gli alimenti di cui moderare il consumo.

Nel modello dietetico mediterraneo il consumo dei carboidrati contribuisce al 55-60 % del totale della razione calorica giornaliera e deriva per la maggior parte (90 %) dall’uso di carboidrati complessi (cereali, pane,pasta,riso) meglio se integrali, insieme a solo una minima percentuale (10%) di zuccheri semplici (zucchero bianco, dolci,caramelle,marmellata,bevande zuccherate); l’apporto di frutta e verdura, ricche in fibre,vitamine e sali minerali, è cospicuo; il consumo di lipidi, a base di olio extravergine di oliva da usare crudo per il condimento dei cibi, apporta il 25-30% delle calorie totali e le proteine (uova, carne per lo più bianca, pesce azzurro, latte e latticini) apportano soltanto il 10-15 % restante.

Altro elemento integrante del modello dietetico mediterraneo è il vino che, se non controindicato per altre patologie, viene consumato in moderata quantità sempre accompagnando i pasti.

Alla base della piramide alimentare è posta, altresì, l’attività fisica quotidiana rivelatosi una forte alleata della salute.

La forza della dieta mediterranea sta nel fatto che essa ci propone uno stile di vita basato su precise regole alimentari in grado di fornire all’organismo tutti i principi nutritivi di cui necessita per vivere in salute, nelle giuste quantità e proporzioni.

Alcuni semplici consigli per seguire ogni giorno la Dieta Mediterranea :

  • Rivalutate la tavola come punto di incontro soprattutto a livello familiare e consumate i pasti con atmosfera festosa.
  • Date importanza ai cibi preparati con semplicità e con ingredienti esclusivamente naturali.
  • Consumate la pasta come primo piatto, condita in maniera semplice (con sugo di pomodoro e olio d’oliva, legumi o verdura) e cotta al dente al fine di evitare bruschi balzi dei livelli di glucosio nel sangue i quali, se notevoli e frequenti, sono molto pericolosi per la salute.
  • Preferite olio extravergine di oliva tra i grassi da condimento, anche per le fritture, in quanto risulta meno dannoso.
  • Consumate almeno 5 porzioni di frutta e/o verdura ogni giorno facendo attenzione ad acquistarla e consumarla fresca di stagione poiché solo così è possibile godere al massimo del loro sapore e valore nutritivo.
  • Bevete molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno.
  • Consumate pesce, in particolare quello azzurro (alici, sarde, tonno, sgombro) tipico del Mediterraneo, almeno 3 volte alla settimana.
  • Limitate l’uso di carne rossa privilegiando la bianca, da consumare comunque limitatamente, una o due volte la settimana.
  • Bevete 1-2 bicchieri di vino durante i pasti principali per esaltare il gusto delle pietanze con le quali si accompagna e favorire la digestione.
  • Evitate l’uso eccessivo di sale e di zucchero.
  • Consumate i dolci solo in occasioni particolari.
  • Riducete il consumo di insaccati, super alcolici, burro, formaggi grassi, maionese, margarina, carne bovina e suina (specie i tagli grassi), strutto e caffè.
  • Variate spesso le vostre scelte a tavola.
  • Mantenetevi attivi.

Sia chiaro che affermare che pasta, pane, riso, olio extravergine di oliva sono amici della salute, e non a caso si collocano alla base della piramide alimentare mediterranea, non significa dire automaticamente che se ne possano mangiare in grandi quantità!

E’ fondamentale tenere sempre a mente il proprio fabbisogno energetico (di cui abbiamo parlato in “Educhiamoci a mangiar sano”), fare attenzione alle porzioni senza eccedere, al fine di evitare di spalancare le porte al sovrappeso che annullerà tutti i benefici della dieta mediterranea!

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista

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